Progetto Peer Education

Prevenire i comportamenti a rischio coinvolgendo attivamente i ragazzi direttamente nel contesto scolastico è possibile. È la conferma è giunta lo scorso Lunedì 30 Ottobre, nella splendida e suggestiva cornice del Cenacolo degli Agostiniani di Empoli, durante il quale si è svolto il seminario conclusivo del progetto pedagogico zonale “Peer Education”, coordinato dal Centro Studi Bruno Ciari. In tale occasione, gli alunni “tutor” dell’I.I.S. “Ferraris – Brunelleschi” di Empoli membri del progetto, seguiti dalle docenti Silvia Desideri, Teresa Zuffanelli e dalla dott.ssa Francesca Francesconi, hanno illustrato le strategie per prevenire e affrontare il disagio giovanile, spesso presente in ambito scolastico. Grazie al progetto, a cui l’Istituto aderisce da anni, i “tutor” ricevono una formazione tale da poter aiutare i loro compagni che si trovano in difficoltà. La strategia, ben collaudata e ormai fondamentale all’interno della scuola, si è, per l’ennesima volta, rivelata vincente.

Gli alunni di prima dicono …

“… bella esperienza, ho appreso alcune nozioni fondamentali per non ‘rovinarsi’ la vita. Perché la vita stessa è una sola e non possiamo sprecarla … ”

“… bravi per l’organizzazione, mi siete piaciuti molto …”

“… ho riflettuto molto sul ‘senso della vita’ …”

“… molto educativo, mi ha aperto gli occhi sul mondo dell’alcol e delle droghe …”

“… senz’altro utile quello che avete fatto. Bravi! …”

Questi alcuni stralci delle riflessioni che gli alunni delle classi prime dell’I.I.S. “Ferraris-Brunelleschi” di Empoli hanno scritto ai tutor del progetto pedagogico zonale “Peer Education”.

Dopo il successo ottenuto al seminario conclusivo del progetto, coordinato dal Centro Studi Bruno Ciari e tenutosi lo scorso Lunedì 30 Ottobre al Cenacolo degli Agostiniani, i peer educator, seguiti dalle docenti Silvia Desideri, Teresa Zuffanelli e dalla dott.ssa Francesca Francesconi, nella mattinata di Sabato 4 Novembre hanno completato la prima parte del loro lavoro che continuerà per l’intero anno scolastico in corso illustrando, alle classi prime dell’Istituto, le strategie per prevenire il disagio giovanile, spesso presente in ambito scolastico.