Il Progetto Staffetta presso le scuole medie di Vinci e Cerreto Guidi

“Adesso fate una cosa: spegnetela questa radio, voltatevi pure dall’altra parte, tanto si sa come vanno a finire queste cose, si sa che niente può cambiare.”

“Da ragazzino credevo che l’unica dote da poter coltivare fosse l’atteggiamento camorrista.”

Questo uno stralcio della performance eseguita dagli studenti del Laboratorio di lettura interpretativa dell’I.I.S. “Ferraris – Brunelleschi” di Empoli in occasione del Progetto Staffetta del 23 Marzo scorso. In tale giornata, gli alunni: Matteo Agostini, Samuele Bitossi, Ivan Burgassi, Gabriele Capperi, Lorenzo Cavallaro, Ginevra  Cini, Lorenzo Corsi, Marcello Garinei, Gabriele Gheri, Olivia Innocenti, Dario Lassi, Livia Loreto, Irene Lupi, Sara Migliori, Alessio Morelli, Irene Sabatini, Emanuele Zingoni, coadiuvati dagli studenti del Team Accoglienza: Maria Vera Bacigalupo, Alberto Baronti, Niccolò Ciambotti, Lorenzo Favagrossa, Filippo Lin, Lorenzo Tanzini e accompagnati dalle docenti Silvia Desideri, Isa Fanfani, Danila Ferdani, Lisa Fratini, Patrizia Palatresi, Sabina Spannocchi, Teresa Zuffanelli, si sono recati presso le scuole medie di Vinci e Cerreto Guidi per ribadire tutti insieme il proprio “NO” alla mafia. La visione del corto “La parola mafia” realizzato dagli alunni del gruppo SCRILAB del suddetto Istituto e le letture su Peppino Impastato hanno catturato l’attenzione di tutti gli alunni e docenti che hanno partecipato. Scatenando un lungo ed animato dibattito alla fine di ogni performance. Inoltre nella scuola di Cerreto è stata fatta una brevissima lettura anche su Alessandro Gallo, per lanciare l’incipit e il ricordo di un’altra persona nata all’interno di una famigli mafiosa.